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| cercando idee e fabbricando sogni | |
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07 Maggio 2010
La terraSi chiamava Arcadio. gli veniva da ridere ogni volta che pensava al suo significato: "Abitante dell' arcadia",la terra ideale. Nessuno lo era più lontano di lui. Era sempre in viaggio, ed aveva abbandonato la sua famiglia appena gli era stato possibile.Da allora la sua vita è stata un continuo scappare. C'era una cosa, che faceva fin da quando era piccolo, in ogni posto in cui lui andasse, si metteva in bocca un pò di terra. I primi tempi lo faceva incosciamente ma adesso dà a questo gesto un significato vicino ad un rito religioso. Questa storia è legata a quando, appena partito per l'america, si è ritrovato in mezzo alle favelas di una città iargentina. Era il 1996, agosto ed il caldo lo stava asfissiando. non aveva avuto tempo di svegliarsi pienamente quando il camion lo aveva lasciato nel bel mezzo delle baracche. Non era un problema, non aveva beni di valore, ma solo qualche panino. Dal numero di persone in giro per strada era l'ora della siesta, e non avrebbe mai osato disturbare nessuno, o per lo meno non avrebbe disturbato gli adulti. Per sua fortuna i bambini se ne fregano della siesta. Stavano giocando a palla, in uno spiazzo di terra battuta; quando sì avvicinò, lo circondarono festosamente e lo facero giocare con loro. Verso sera il più grande di loro , prima di andarsene lo invitò a venire a casa sua. Lì incontrò una donna che,qualche tempo dopo, avrebbe chiamato mama, nel suo spagnolo molto stentato. Il suo nome era remedios, era una donna enorme, con le guance rigate dal pianto ed i pochi capelli che le restavano del core del ferro. Quando disse il suo nome, lo invitò a restare tutto il tempo che volesse, poi uscì in strada trattenendo le lacrime. La mattina dopo, appena alzato,vide donna Remedios che usciva di casa, ma senza le sporte per andare a prendere l' acqua. Ci avrebbe pensato Pablo, il piccolo. La seguì, e appena arrivarono in un' enorme piazza la guardò urlare, battersi il petto e strapparsi i capelli. Come al solito si mise in bocca un pò di terra. Non aveva il solito sapore, sapeva di lagrime, di sangue e carne.Era un giovedì. Quando la sera donna Remedios è tornata a casa, le ha chiesto in che città si trovavano e come si chiamava suo figlio. Era a Buenos Aires, e la piazza dove erano stati era Plaza de Mayo. Remedios gli disse che suo figlio aveva il suo stesso nome ed era sparito nel 1980, portato via dagli uomini del generale. Una volta era un poeta. | la collina
Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley, Uno trapassò in una febbre, Dove sono Ella, Kate, Mag, Edith e Lizzie, Una morì di un parto illecito, Dove sono zio Isaac e la zia Emily, Li riportarono, figlioli morti, dalla guerra, Dov'è quel vecchio suonatore Jones Edgar Lee Masters
Amo1. far casino
2. stare con gli amici 3. fermarmi un momento a pensare 4. le persone 5. salire su un palco Amiciframmenti della mia salvezzaOdio1. quello che è il mio passato e quello che penso sarà il mio futuro
2. chi non ha il coraggio di rischiare 3. chi non affronta 4. chi si arrende al secondo problema che incontra 5. non essere ciò che potrei e vorrei le ultime parole famose...
Il vero guerriero non è chi si rialza sempre ma è chi capisce che ad un certo punto rialzarsi è inutile. (Bud ,non Buddy) Ne sei sicuro? Assolutamente forse Diego Abatantuono ogni volta che qualcuno mi dà ragione ,provo la strana sensazione di avere torto Oscar Wilde non si è mai abbastanza coraggiosi da diventare vigliacchi definitivamente Giorgio Gaber Qua le guerre vanno e vengono , ma i miei guerrieri vivono per sempre 2pac Feeling ethernal ,all this pain is an illusion Tool "Il tuo nome ora è Toby,ricordatelo. Ora dimmi come ti chiami." "Kunta Kinte" Alex Haley (radici) Every little thing is gonna be all right, just don't worry 'bout the thngs Bob Marley (three little birds) Cisco (come se il mondo) Playlistfoilosofia e vitaE' proprio vero che la maggior parte dei mali che capitano all'uomo sono cagionati dall'uomo. plinio il vecchio La cattiva stradaAlla parata militare Fabrizio de Andrè |